Bassano B., Durio P., Gallo Orsi U., Macchi E eds., 1992. Proceedings of the 1st Int. Symp. on Alpine Marmot and genera Marmota. Torino.
Edition électronique, Ramousse R., International Marmot Network, Lyon 2002

BURROWS USE IN MARMOT COLONY IN VAL DI VIU' (W. ALPS)

Ferroglio E.* , Durio P.**

* Strada Benna 39 1-10040 Leini. (To)

** Università di Torino, Dip. di Produzioni Animali, Epidemiologia ed Ecologia, via Nizza 52, 10126 Torino.


Study area is located in Viù Valley (Province of Turin, Commun of Usseglio), and it is laid in the southern side of Craian Alps. Annual precipitations are 1200-1500 mm and that in the summer quarter are 200-400 mm. The area altitude is 1895 m. It is formed by a morainic amphitheatre that in the central flat part is occupied by marshy grassland of Carex (Carex magellanica), Juncus filiformis, Trichophorum caespitosum and Eeriophoretum scheuchzeri.

This research has been developed in 1990-1991. From the middle of April, every fifteen days, we started the survey of the numbers of utilizable burrows and of the utilized ones.

In addition to the direct observations for the determinations of the utilized burrows, indirect methods have been utilized e.g. presence of smell and spoors in the entrance of burrows.

In the study area there are two family groups of Marmots (Marmota marmota) that totally dispose of fifty-eight burrows and six latrines. One of the two winter burrows is part of a complex formed by six summer burrows one of which is always used, they are included in a semicircle with the ray of 3 m.

Winter burrows are plug in summer season, when not utilized and reopen three weeks before hibernation period, that is at the beginning of October (similarly to what described by Lenti, 1985).

In the area the snow persistence reach the third week of July when all the burrows are accessible. The number of utilized burrows is nearly constant, except in July when there is a considerable increase of utilized of burrows (Fig. 1), that returns to normal rates in August.

In August has been noticed the digging of a new unutilised burrow, and many digging actions (10 c.a.) in entrance of unutilised burrows. Two of the six latrines are always in use. The others, situated in the edge of the area, are used in the beginning and in end of the summer only. To be noticed a presence in the margin of marshy grassland, of three burrows that are flooded when raining.

 


 

UTILIZZO DELLE TANE IN UNA COLONIA Dl MARMOTTE IN VAL DI VIU'

Ferroglio E.* , Durio P.**

* Strada Benna 39 1-10040 Leini. (To)

** Università di Torino, Dip. di Produzioni Animali, Epidemiologia ed Ecologia, Via Nizza 52, 10126 Torino.


L'area di studio è situata in Val di Viù (Provincia di Torino, Comune di Usseglio), e si trova nella parte meridionale delle Alpi Graie. Le precipitazioni annuali sono di 1200 - 1500 mm e quelle del periodo estivo hanno mediamente valori attorno ai 200 - 400 mm.

La zona si trova ad un'altitudine di 1895 m, ed è formata da un anfiteatro morenico occupato nella sua parte centrale da una torbiera a Carice scura (Carex magellanica), Juncus filiformis, Trichophorum caespitosum e Eeriophoretum scheuchzeri.

Questa ricerca si è svolta negli anni 1990 - 1991. A partire dalla metà del mese di Aprile, ad intervalli di 15 giorni, si è provveduto a rilevare il numero di tane presenti e quello di tane utilizzate. Per la determinazione delle tane utilizzate, oltre all'osservazione diretta sono stati utilizzati metodi indiretti, quali presenza di odori e tracce all'ingresso delle tane.

Nell'area di studio sono presenti due gruppi famigliari di marmotte (Marmota marmota) che dispongono in totale di cinquantotto tane e di sei latrine. Una delle due tane invernali fa parte di un complesso formato da altre sei tane, utilizzate in estate, tutte queste tane sono incluse in un semicerchio di 3 m di diametro.

Le tane invernali sono chiuse in estate, quando non vengono utilizzate, e riaperte tre settimane prima dell'ibernazione, che avviene di solito all'inizio di ottobre (similmente a quanto descritto da Lenti, 1985).

La persistenza al suolo della neve si ha fino alla terza settimana di Luglio, quando tutte le tane divengono accessibili. Il numero delle tane utilizzate é abbastanza costante, eccetto che nel mese di Luglio, dove si registra un notevole incremento (Fig. 1), il loro numero torna pero ai valori normali già in Agosto.

In Agosto è stato rilevato lo scavo di una nuova tana, che perô non è stata mai utilizzata e numerose opere di scavo (10 c. a.) nei pressi dell'entrata delle tane non utilizzate. Delle sei latrine presenti due sono state usate in modo continuativo, mentre le altre, situate ai margini delle colonie, la sono state solo all'inizio ed alla fine del periodo di attività. è da segnalare la presenza, ai margini dell'acquitrino di tre tane (con profondità superiore ad 1 m) che vengono allagate nei periodi di pioggia.

L'aumento del numero di tane utilizzate registrato in Luglio, può essere ragionevolmente collegato all'attività dei piccoli che in questo periodo escono dalle tane dove sono nati.

Le azioni di scavo registrate in Agosto sono collegate all'attività dei piccoli che apprendono le tecniche di scavo.

Non abbiamo ancora trovato una spiegazione convincente sui perché in queste colonie, le tane invernali vengano chiuse durante l'estate.


REFERENCES

LENTI D., 1985. Ecologia degli insediamenti e utilizzo delle tane nella Marmotta alpina. pp. 35-36. In: Atti del IV Congresso Nazionale della Divisione Ricerca di Base in Psicologia, Salerno.


Fig. 1 : number of utilized burrows.


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